Fotografia
La luce e la materia prima del fotografo e deve sfruttarne ogni sua piccola parte, senza di essa non esisterebbe questa splendida forma d'arte.....
Tre regole guida sulla luce
Tre
regole principali governano l'aspetto e il comportamento della
luce per scopi fotografici. Queste regole sono una conoscenza
essenziale per il fotografo.
A --- Qualità della luce:
Più ampia la sorgente, più morbida la luce. Perché cambi la qualità della luce, deve prima essere modificata la superficie che illumina, in termini sia di dimensioni, sia di colore che di riflettività, o una combinazione di 2 o 3 di questi elementi.
In pratica, per la fotografia di paesaggio, ciò significa che la sola luce diretta del sole risulterà molto più dura di quella proveniente dall'intero cielo in una giornata coperta. Questo in quanto il sole, anche se è una stella gigante, è di fatto una sorgente molto piccola vista dalla terra. Invece, in un giorno coperto, il cielo pieno di nubi diventa tutto quanto un enorme riflettore.
Una sorgente di luce piccola, come il sole, produce un'illuminazione molto dura con zone illuminate brillanti e ombre impenetrabili. Una sorgente ampia, come l'intero cielo in un giorno nuvoloso, genera una luce morbida e uniforme con pochissime ombre.
B---Luce riflessa
Se la luce è riflessa, prenderà le tonalità del riflettore su cui rimbalza. L'esempio migliore è la situazione di illuminazione nell'area dei canyon del Sudovest USA.
In un canyon la luce riflessa da un lato del canyon rimbalza sull'altro lato, la parete opposta. Mentre la luce diretta è sostanzialmente neutra, la luce che si riflette da una parete all'altra del canyon prende il colore della parete su cui rimbalza. Questa luce riflessa è colorata di rosso o arancio e aggiunge colore all'altra parete.
Il risultato è che la parete illuminata da questa luce ha delle tonalità molto più calde -- molto più rossastre per l'occhio e sulla pellicola -- della parete illuminata direttamente dal sole.
C--- Intensità della luce
L'intensità della luce su qualunque superficie diminuisce in maniera inversamente proporzionale al quadrato della distanza tra sorgente luminosa e soggetto.
Raddoppiare la distanza tra sorgente e soggetto equivale a ridurre la quantità di luce che raggiunge il soggetto a 1/4 dell'illuminazione originale.
Questa regola è molto importante in studio, dove le luci artificiali possono essere spostate a piacimento rispetto al soggetto fotografato. In esterni, con luce naturale, non è molto operativa in quanto il sole o le nubi o le pareti dei canyon non possono essere mosse da noi :)
Comunque, la conoscenza della regola è importante e per questo motivo l'ho inclusa nell'articolo.
Il compito più importante e anche più difficile del fotografo non è imparare a maneggiare l'apparecchio , sviluppare o a stampare. E' imparare a vedere fotograficamente, cioé addestrarsi a guardare il soggetto tenendo conto delle possibilità della sua attrezzatura e dei relativi procedimenti tecnici, in modo da poter istantaneamente tradurre gli elementi ed i valori della scena, nell'immagine che si propone di realizzare.
- Edward Weston
Assedio al castello
Fantastica rievocazione medievale nel piccolo borgo di gradara
Ogni anno nel mese di
luglio nel piccolo borgo medievale di gradara si
svolge una manifestazione per rievocare l' assedio al castello..
questa
foto e stata scattata a mano libera con una CANON 350D mio ex
corpo macchina e come obiettivo un Canon 50 f 1.8 II
obbiettivo
veramente fantastico ... che nn può mancare nella borsa di
un fotoamatore
Guarda la foto in formato più grande nella galleria paesaggi
Dati EXIF:
Canon
EOS 350D lunghezza focale: 50mm f 3.5 tempo di scatto: 1/50 sec. ISO
800 mano libera
